Corso di Analisi Statistico-Economica

Lettura, interpretazione e comunicazione dei dati economici

Il corso è organizzato da Luiss School of European Political Economy (SEP) e Centro Studi Confindustria, in collaborazione con Altascuola SFC e con il supporto scientifico di ISTAT. È erogato online e mira a trasferire conoscenze e competenze sulle fonti statistiche e sulle metodologie quantitative per l’analisi dell’economia italiana vista anche in un contesto internazionale.
Scadenza per la presentazione delle domande: 12 ottobre 2020

Obiettivi

L’obiettivo formativo primario è sostenere il professionista nelle sue capacità di informare il decisore istituzionale attraverso una visione complessiva del contesto economico, finanziario ed istituzionale. Il corso prevede un approccio operativo grazie al coinvolgimento di una faculty di eccellenza e di un programma attivo di simulazioni e di prove pratiche.

Attraverso questo corso, il partecipante sarà in grado di

  • potenziare le sue capacità di analisi economica;
  • informare il decisore istituzionale, sia pubblico che privato, sul contesto economico nazionale, europeo ed internazionale identificando specifici trend e sviluppi;
  • supportare le decisioni di maggiore valore aggiunto e agire proattivamente nell’identificare eventuali interventi di politica economica.

Perchè SEP e Confindustria

Centro Studi Confindustria,

Questa iniziativa nasce dalla partnership accademica e scientifica della Luiss School of European Political Economy, il Centro Studi Confindustria, oltre che al coinvolgimento di Alta Scuola Confindustria.
La Luiss School of European Political Economy (SEP) ha l’obiettivo di effettuare ricerche, analisi e didattica sul tema dell’Unione europea (UE) e dell’Unione economica e monetaria europea (UEM). Il contesto europeo è diventato sempre più rilevante per la vita dei cittadini che vivono in quest’area geografica ed economica. La comprensione del funzionamento delle istituzioni e delle politiche europee è ormai di importanza fondamentale per il successo delle politiche pubbliche a livello nazionale e per una moderna gestione delle imprese.  La SEP affronta questi temi mediante uno spettro di attività che coprono almeno tre ambiti: 1) essa fa ricerche sui temi di fondo dell’economia europea (squilibri competitivi, sistemi finanziari, assetti di governance) ed elabora interventi di politica economica; 2) è un think tank per l’analisi delle policy e delle istituzioni della UE e della UEM; 3) offre Master e corsi di perfezionamento universitario per formare figure professionali necessarie alle istituzioni e alle imprese dei singoli Paesi, che operano in Europa, e alle corrispondenti istituzioni economiche europee.
Il Centro Studi Confindustria (CSC) analizza le tendenze dell’economia italiana e internazionale, elabora proposte di politica economica per favorire una maggiore crescita del PIL, dell’occupazione e la riduzione del rapporto tra debito pubblico e PIL. Le principali direttrici di lavoro sono quattro: i) la congiuntura e le previsioni economiche; ii) le tendenze dei sistemi industriali; iii) gli scenari geoeconomici; iv) la valutazione delle politiche pubbliche. Attraverso i rapporti, le note di policy e congiunturali, gli articoli per i quotidiani, le infografiche, i webinar, i lunch seminar e i working papers, il CSC diffonde le proprie analisi presso gli associati di Confindustria, i policy makers, l’accademia e l’opinione pubblica. Nel 2016 il CSC ha ottenuto da Eurostat il riconoscimento europeo come ente di ricerca economica. Non vi sono precedenti in Europa per l’assegnazione di tale riconoscimento a un’organizzazione imprenditoriale o sindacale. A motivarne la decisione il rispetto di criteri scientifici quali gli obiettivi istituzionali, l’indipendenza, l’autonomia e la qualità del proprio operato, oltre alla reputazione e alla storia che contraddistinguono il Centro Studi Confindustria.

Struttura Didattica

Il corso è strutturato sulla base di moduli tematici che prevedono lezioni e simulazioni online erogate il lunedì e mercoledì tra le 16:00-19:00. A completamento del percorso, è prevista la predisposizione di un project work che sarà presentato a conclusione del percorso formativo.

Italia nel contesto internazionale
  • Scenari economici globali
  • Posizionamento competitivo dell’Italia
  • Indicatori di globalizzazione
  • Conti economici nazionali
  • Misurazione e analisi del territorio
  • Fattori di competitività e divari regionali
  • Regionali italiane nel confronto internazionale
Analisi congiunturale dell’economia italiana
  • Strumenti statistici e metodologie quantitative per analisi congiunturali
  • Indicatori congiunturali
  • Previsioni di breve periodo
Analisi strutturale dell’economia italiana
  • Il ciclo economico e tendenze di fondo delle dinamiche strutturali
  • I dati di base per l’analisi strutturale delle imprese e delle famiglie
  • Indicatori strutturali di produttività e redditività
  • Imprese esportatrici e multinazionali
  • Dinamiche settoriali
Mercato del lavoro e condizioni economiche delle famiglie italiane
  • Mercato del Lavoro e indicatori sociali
  • Condizioni economiche delle famiglie
  • Crediti per famiglie e imprese
Politiche pubbliche e loro efficacia
  • Obiettivi e strumenti delle politiche economiche
  • Politica monetaria
  • Politica fiscale
  • Strumenti e metodi per la progettazione e la valutazione delle politiche economiche economiche su imprese e famiglie

DIREZIONE E FACULTY

  • Prof. Paolo Giordani
    Professore, associato di Economia Politica, Luiss
  • Dr. Massimo Rodà
    Senior Economist, Centro Studi Confindustria
  • Alberto Caruso
    (Senior Economist Centro Studi Confindustria)
  • Alberto Castelvecchi
    (Adjunct Professor, Luiss Business School)
  • Alessandro Faramondi
     (Dirigente del servizio statistiche strutturali delle imprese, ISTAT)
  • Alessandro Mistretta
    (Dipartimento di Economia e Statistica di banca d’Italia)
  • Cecilia Jona Lasinio
    (Ricercatore senior, ISTAT)
  • Ciro Rapacciuolo
    (Senior Economist Centro Studi Confindustria)
  • Claudio Vicarelli
    (Ricercatore senior, ISTAT) 
  • Concetta Rondinelli
    (Dipartimento di Economia e Statistica di banca d’Italia)
  • Emanuela Trinca
    (Dirigente Servizio per il commercio estero e le multinazionali, ISTAT)
  • Fabiano Schivardi
    (Professore ordinario e vice-rettore per la ricerca, LUISS) 
  • Fabio Bacchini
    (Dirigente del servizio per l’analisi dei dati e la ricerca economica, ISTAT)
  • Francesca Mazzolari
    (Senior Economist Centro Studi Confindustria)
  • Francesca Sica
    (Senior Economist Centro Studi Confindustria)
  • Giancarlo Bruno
    (Dirigente del servizio statistiche congiunturali delle imprese, ISTAT) 
  • Giovanna Labartino
    (Senior Economist Centro Studi Confindustria)
  • Giovanna Vallanti
    (Professore associato, Luiss)
  • Libero Monteforte
    (Direttore del Servizio analisi macroeconomica, Ufficio Parlamentare di Bilancio)
  • Sabrina Prati
    (Dirigente, Servizio registro della popolazione, statistiche demografiche, ISTAT)
  • Sergio De Nardis
    (Senior fellow, Luiss School of European Political Economy)
  • Stefano Costa
    (Primo ricercatore, Servizio per l'analisi e la ricerca economica e sociale, ISTAT)
  • Livio Romano
    (Senior Economist Centro Studi Confindustria)
  • Lucia Esposito
    (Dipartimento economia e statistica di Banca d'Italia)
  • Ludovico Bracci
    (Dirigente del Servizio compilazione dei conti di finanza pubblica, ISTAT)
  • Matteo Pignatti
    (Senior economist del Centro Studi Confindustria)
  • Nicola Borri
    (Ricercatore, Luiss)
  • Nicola Nobile
    (Lead Economist, Oxford Economics) 
  • Paolo Santucci De Magistris
    (Professore associato, Luiss)
  • Pietro Reichlin
    (Professore ordinario, Luiss)
  • Renato Loiero
    (Capo ufficio presso il Servizio Bilancio, Senato della Repubblicalessandro Terzulli
  • Roberto Monducci
    (Direttore del Dipartimento per la produzione statistica, ISTAT)
  • Stefano Menghinello
    (Direttore della Direzione Centrale per la raccolta dati, ISTAT) 
  • Valentina Aprigliano
    (Dipartimento di Economia e Statistica di banca d’Italia)
  • Valentina Meliciani
    (Professore ordinario, Luiss)

AMMISSIONE

Possono partecipare al corso laureati triennali, magistrali o del vecchio ordinamento, nonché coloro che siano in possesso di un titolo universitario equivalente conseguito presso università estere. È consentita l’iscrizione, con riserva, anche ai laureandi che discutano la tesi entro la sessione straordinaria dell’anno accademico 2018/2019 (marzo/ aprile 2021).
Per partecipare è necessario inviare la domanda di ammissione online, allegando i seguenti documenti:

- CV
- documento di identità
- certificato o autocertificazione di laurea

Il corso è a numero chiuso.
La quota di partecipazione è di 2.500 Euro.

Agli Alumni Luiss e rappresentanti di associati a Confindustria verrà riconosciuto uno sconto del 20%. A organizzazioni/studi/enti pubblici e privati che iscrivano contemporaneamente al Corso tre o più partecipanti verrà riconosciuto uno sconto del 25%. L’eventuale rinuncia da parte del candidato, successiva all’inizio delle lezioni, non esonera dal pagamento dell’intero ammontare della quota di iscrizione.

CONTATTI

Per maggiori informazioni, si prega contattare:
Luiss School of European Political Economy
Via di Villa Emiliani 14
00197 Roma
T +39.06.85225090-5091
F +39.06.85225056
sep@luiss.it